29.11.12

Il primo post dedicato alla pastafrolla: i biscotti all'olio d'oliva e noci pecan

biscotti all'olio d'oliva e noci pecan
Biscotti all'olio d'oliva e noci pecan

I mio primo post non poteva che essere dedicato a lei! Adoro la pasta frolla, sotto forma di biscotti più o meno fantasiosi (ma sempre ottimi!), crostate alla marmellata o alle creme, come tasche che racchiudono un dolce ripieno ecc. Quando mi viene voglia di semplicità, nella vita e in bocca, cosa c'è di meglio che preparare velocemente qualche biscotto di pasta frolla semplice semplice? Sarà che uno dei dolci che la mia mamma ha sempre fatto di più è la crostata (mi ricordo addirittura la fase anni '90 quando sostituì la margarina al burro :-()...
Dai miei anni in Germania ho portato a casa la bellissima tradizione tedesca dei Plätzchen, i biscotti fatti nel periodo dell'avvento. Ce ne sono di tantissimi tipi, con interi libri di cucina a loro dedicati. Ricordo l'aria delle strade che sapeva di chiodi di garofano, cannella, macis, cardamomo e chissà quali altre spezie. Le mamme, le nonne e, perché no, forse anche qualche Vater iniziano dai primi di novembre a sfornare Vanillekipferl (Cornetti alla vaniglia), Zimtsterne (Stelle alla cannella), Lebkuchen (tipo pan di zenzero, quelli a forma di omino) ecc. E' un'occasione per condividere tempo insieme, per trascorrere i weekend invernali coi figli, ma anche con le amiche. Qui trovate la mia versione dei Vanillekipferl o "Chifeletti".
Insomma, volevo ricrearmi quest'atmosfera di luci e profumi natalizi, ma approfittando per rivisitare la mia amata pasta frolla, grazie all'interessante post di Giulia. A maggior ragione quest'anno, che questo clima caldo (almeno sulla costa toscana) allontana l'idea di inverno, freddo, calduccio a casa e albero di natale nevoso.
Per iniziare a scrivere mi serviva un argomento familiare, ed ecco dunque una ricetta per una  pastafrolla "alternativa", perchè riguarda la sostituzione del burro con un grasso vegetale...
Ho voluto sperimentare una cosa che, quando ho letto la tecnica, ha provocato quasi orrore nell'amante della pasta frolla che è in me: la pasta frolla all'olio di oliva. Eppure l'idea è semplice: il grasso animale (burro) è sostituito con un altro grasso (vegetale, olio). Ma come ricostruire la struttura frollosa con un liquido? Mica l'olio è morbido come il burro! E' una questione di consistenza, insomma, e di tecnica per raggiungere quella giusta.
Bene, il segreto è fare... una maionese! Se ci pensate, la maionese è di base un'emulsione di olio e uova. Una cosa simile va ricreata per la frolla all'olio d'oliva.