12.9.13

Sarde gratinate alla menta

Questa ricetta per le sarde gratinate al forno con la menta è molto semplice e veloce, soprattutto da quando si possono comprare le sarde già a filetti, lavorate da mani esperte e sicuramente più veloci delle mie. In questa ricetta si mette qualche fettina di pomodoro sul pesce, un buon trucco per evitare che esso, cuocendo, si secchi. I pomodori durante la cottura rilasciano un po' del loro succo che va a bagnare le sarde, che a fine cottura risulteranno gratinate eppure morbide.

sarde gratinate alla menta

Mi piace cucinare il pesce azzurro, spesso detto anche "povero" (per il basso costo), come le sarde, le acciughe (o alici), lo sgombro o la palamita (un po' meno conosciuta), più che il ragno (come si chiama qui in Toscana la spigola), il dentice, il sarago o l'orata, che sono considerati pesci "nobili" (ringrazio mio padre per la consulenza!) e vengono preferiti dai ristoranti. Mi piace anzitutto perché molti di essi hanno un carattere deciso, che non a tutti piace, soprattutto se si è abitutati alla delicatezza del sarago o dell'orata.

sarde gratinate alla menta ricetta


Un altro motivo è che il pesce azzurro fa molto bene, essendo ricco di grassi nobili. Io mi auguro che il pesce "povero" venga rivalutato e si rompa la moda di considerare raffinati solo i pesci "nobili", soprattutto da parte della maggior parte dei ristoranti, dove mi piacerebbe davvero poter mangiare pesce povero deliziosamente preparato dallo chef.
Nel sud della Toscana, nella zona di Orbetello, si è più sensibili al pesce povero. Qui viene pescata la palamita, un pesce simile al tonno (un'eccezione: pesce azzurro ma non povero!), diffuso nell'arcipelago toscano e presidio slow food. La palamita viene messa sott'olio a tranci, come il tonno, e servita ad esempio con l'insalata (guardate qui), oppure ci viene fatto un sughetto per la pasta.
C'è da dire che a volte il pesce "povero" lo è di fama ma non di fatto, visto che il suo prezzo può arrivare a quello dei pesci "nobili".

sarde gratinate al forno con la menta

Una piccola speranza è di fare vedere, con questa ricetta, quanto è buono il pesce azzurro. Magari la prossima volta che vi trovate davanti al banco del pesce, invece dell'orata chiederete degli sgombri...

Sarde gratinate alla menta

In questa ricetta ho usato una teglia rettangolare di 24x34 cm.

Ingredienti
(per 6 persone)

18 filetti di sarde
3 scalogni
2 spicchi d'aglio
1 rametto di menta fresca
Sale
Pepe nero
3 cucchiai di olio extravergine di oliva + 2 cucchiai per la teglia
3-4 pomodori medi e maturi
2 cucchiai di pangrattato
  1. Accendere il forno a 250°. Lavare accuratamente i filetti, eliminando eventuali squame rimaste. Ungere con due cucchiai d'olio la teglia, poi disporvi le sarde in due file, con il lato della pelle verso l'alto.
  2. Tagliare i pomodori a fette abbastanza sottili e disporle sul pesce. Salare il pesce e i pomodori.
  3. Tritare gli scalogni, gli agli e la menta e mettere il trito in una piccola ciotola. Aggiungere 3 cucchiai di olio, sale, pepe e mescolare bene.
  4. Con un cucchiaino, distribuire il trito sul pesce e sui pomodori, poi spolverizzarli col  pangrattato.
  5. Disporre la griglia del forno al secondo livello a partire dall'alto e infornare la teglia con le sarde. Cuocere per 20-25 minuti.

Note

- Le sarde gratinate sono buone sia tiepide che fredde.

2 commenti:

  1. Devono essere deliziose fatte così, le ho comprate giusto giusto poco fa!

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    1. Beh, se le farai così dimmi se sono piaciute! Buon appetito!

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