26.3.13

Frollini con farina di grano saraceno e riso (senza glutine)

Frollini al grano saraceno

Frollini diversi, preparati con farine senza glutine: una sfida di tecnica e di gusto. Mettiamo in chiaro una cosa sulla pasticceria. Quella buona non fa a meno del burro, ma anzi lo usa di qualità (ricco di panna) e che dovrebbe essere sul giallo, usa lo zucchero che ci vuole (che serve anche a dare la giusta consistenza al dolce) e non sta a pensare alle diete. Mi è piaciuto molto questo articolo su quella che viene definita la "migliore pasticceria di Roma" e ciò che viene detto sulla pasticceria di qualità: alle foto vorrei prendere il treno per correre a gustare quelle meraviglie e a conoscere il pasticcere... Se si pensa alla dieta o all'alimentazione sana, per chi non ha problemi con certi alimenti, questa consiste, secondo me, nella moderazione. Non nell'eliminazione di certi alimenti o riduzione di alcuni ingredienti: soprattutto nella pasticceria è cosa ardua creare un dolce squisito facendo a meno delle giuste dosi di burro e zucchero. Nelle pasticcerie, dove andiamo quando vogliamo sentirci bene, dolci "dietetici" non li ho ancora visti...

Frollini al grano saraceno

La prima cosa che mi è venuta in mente quando ho deciso di fare dei frollini con farine alternative è stata: se vuoi usare farine come queste, probabilmente per rendere i biscotti davvero "frolli" dovrai appoggiarti bene al burro. L'esperienza (e l'esperimento) mi ha dato ragione.
Avevo ancora della farina di grano saraceno utilizzata per un antipasto della cena di S. Silvestro, i blinis, un tipo di focaccia mignon che i russi mangiano col caviale (o salmone). Questa farina infatti ha origine proprio da quelle parti, dalla Siberia e dintorni ed in Italia non è molto diffusa. La farina di riso invece da noi è ben conosciuta ed è usata non solo nell'alimentazione infantile (per la digeribilità), ma anche nella preparazione tra l'altro di tanti tipi di biscotti.

Frollini al grano saraceno e riso

Questi frollini non molto dolci sono davvero buoni al naturale, ma se volete renderli più golosi potete aggiungere un po' di cioccolato al latte e di arachidi caramellate, come ho fatto io... un accostamento azzeccato di sapori, grazie al quale diventano quasi dei pasticcini.

Frollini al grano saraceno e riso


Frollini con farina di grano saraceno e riso, al cioccolato e croccante

(per ca. 30 biscotti)

Le arachidi caramellate si possono comprare, ma io vi consiglio di provare a farle a casa: non richiedono una lunga preparazione e danno molta soddisfazione! Qui trovate la ricetta.

130 gr. farina di grano saraceno
120 gr. farina di riso
70 gr. zucchero semolato
Un pizzico di sale
1 cucchiaino di estratto di vaniglia (o bustina di vanillina)
1 1/2 essenza di mandorla
130 gr. burro, a temperatura ambiente
1 uovo
Arachidi caramellate, tritate grossolanamente
50 gr. cioccolato al latte
  1. Preparare la pasta frolla Su un ripiano o in una capiente zuppiera mescolare le farine, lo zucchero, il sale. Aggiungere gli estratti di vaniglia e di mandorla.
  2. Fare la fontana e aggiungere il burro a pezzetti. Aggiungere l'uovo. Mescolare burro e uovo con la punta delle dita, poi impastare con la farina fino ad ottenere un impasto omogeneo e morbido.
  3. Riporre l'impasto in frigo per almeno 30 minuti, ricoperto di pellicola.
  4. Accendere il forno a 175°. Stendere la pastafrolla di uno spessore di ca. 5 mm e ricavarne dei cerchi (o altre forme a piacere). 
  5. Porre i biscotti sulla piastra del forno ricoperta di carta da forno e cuocere per ca. 15 minuti. Sfornare e fare raffreddare. 
  6. Sciogliere il cioccolato a bagnomaria. Aiutandosi con un cucchiaino, decorare i biscotti col cioccolato fuso e subito spolverizzarli col le arachidi tritate.
- I biscotti si conservano bene in una biscottiera fino a 3-4 giorni.

8 commenti:

  1. E’ vero, la pasticceria è una scienza esatta e precise dosi di burro e zucchero hanno il loro perché. Niente è mai lasciato al caso. E la moderazione credo stia bene un po’ ovunque, non solo se si tratta di dolci.
    Tendenzialmente sono portata a ridurre le dosi di zucchero nelle ricette ma non per un fatto di “dieta” quanto piuttosto di gusto personale. Non amo il troppo dolce, anche se c’è il rovescio della medaglia…ne mangi di più perché non stucca! Mi piace il tuo esperimento gluten free. La farina di grano saraceno è una delle mie preferite e i tuoi biscotti rustici e golosi insieme devono essere davvero buoni.
    Piacere di conoscerti, ti seguirò volentieri. A presto ^_^

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  2. Ciao Federica, anche per me è un piacere conoscerti, se non sbaglio non abitiamo neppure troppo lontane. Chi ama mangiare e bere capisce che la moderazione è fondamentale per poter gustare. A presto :-)

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  3. Mi sembra un esperimento più che riuscito...anche diverso da quanto c'è in giro...baci notte cri

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  4. Hummm, me gusta mucho.
    Un saludo.

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  5. Anonimo6.7.13

    Se la farina di grano saraceno proviene dalla Siberia allora perchè si chiama saraceno? Ti informi prima di scrivere?
    Maria

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    1. La cortesia anzitutto. Sai Maria, nelle lingue spesso il rapporto non è 1:1 e bisogna considerare la storia del linguaggio e la storia culturale. Origine e nome non sempre coincidono. E' certo che il grano saraceno non si chiama così perché viene dal Nord Africa (da cui venivano i cosiddetti "Saraceni"), ma perché sono loro che lo hanno portato in Europa nel Medioevo. Ora sei informata pure tu.

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